Legge di bilancio 2021: Superbonus 110% e detrazioni fiscali.

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La legge di bilancio è il documento programmatico attraverso il quale ogni anno il Governo fissa gli obiettivi e introduce nuove misure in materia di fisco, lavoro, previdenza e impresa. 

Conoscerne il contenuto è indispensabile per muoversi correttamente e riuscire a cogliere tutte le opportunità che derivano dalle novità introdotte. 

Di seguito vedremo le principali misure introdotte in materia di Superbonus 110% e detrazioni fiscali.

In questo articolo

Superbonus 110%.

Proroga della detrazione Superbonus 110% per gli interventi di efficienza energetica (anche attraverso interventi di demolizione e ricostruzione) e antisismici, effettuati sugli edifici dal 1 luglio 2020 fino al 30 giugno 2022 (rispetto al precedente termine del 31 dicembre 2021). 

Gli interventi sui quali si applica la detrazione Superbonus 110% sono:

  • Interventi di isolamento termico (c.d. cappotto termico) con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo o dell’unità immobiliare funzionalmente indipendente e che disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, sita all’interno di edifici plurifamiliari;
  • Interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • Interventi antisismici e di riduzione del rischio sismico di cui ai commi da 1-bis a 1-septies dell’articolo 16 del decreto-legge n. 63 del 2013 (cd. sisma bonus);
  • Interventi per la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente;
  • Interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche anche nel caso siano effettuati in favore di persone aventi più di 65 anni.

Il Superbonus 110% spetta per le spese documentate e rimaste a carico del contribuente e deve essere ripartita in cinque quote annuali di pari importo e in quattro quote annuali di pari importo per la parte di spesa sostenuta nel 2022.

NB. Per un approfondimento sul Superbonus 110% si rimanda alla Guida dell’Agenzia delle entrate.

Bonus verde.

Proroga per l’anno 2021 della detrazione del 36% della spesa sostenuta per la sistemazione a verde di aree scoperte di immobili privati a uso abitativo, nel limite di 5.000 euro annui.

Gli interventi sui quali si applica la detrazione sono:

  • La sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • La realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Ai fini della detraibilità, le spese devono essere documentate, rimaste effettivamente a carico di chi intende beneficiare della detrazione ed effettuate attraverso mezzi idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.

L’immobile oggetto di intervento deve essere detenuto o posseduto, sulla base di un titolo idoneo, da parte di chi intende beneficiare della detrazione. 

Bonus idrico.

Riconosciuto un bonus pari a 1.000 euro per ciascun beneficiario, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021, per interventi di sostituzione di sanitari e apparecchi a limitazione di flusso d’acqua su edifici esistenti o parti di questi o su singole unità immobiliari, comprese eventuali opere idrauliche e murarie collegate.

Gli interventi possono avvenire su:

  • Edifici esistenti;
  • Parti di edifici esistenti;
  • Singole unità immobiliari.

Le spese ammissibili al bonus sono quelle sostenute per:

  • La fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti;
  • La fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata d’acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e dismissione dei sistemi preesistenti.

Il contributo non costituirà reddito ai fini ISEE e sarà riconosciuto nel limite di spesa previsto e fino ad esaurimento delle risorse. 

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto. 

Bonus riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia.

Proroga per l’anno 2021 delle detrazioni spettanti per le spese sostenute per interventi di efficienza energetica, di ristrutturazione edilizia, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, nonché per il recupero o il restauro della facciata esterna degli edifici. 

Innalzato da 10.000 euro a 16.000 euro l’importo complessivo sul quale calcolare la detrazione prevista per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici.

La detrazione del 65% per le spese sostenute ai fini della riqualificazione energetica degli edifici, spetta per i seguenti interventi:

  • La sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione; la realizzazione di interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti coperture e pavimenti, finestre comprensive di infissi; l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali;
  • La sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria;
  • Per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari.

Gli interventi di isolamento termico o di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale che assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, se eseguiti congiuntamente agli interventi rientranti nel Superbonus 110%, possono beneficiare dell’aliquota più alta. 

NB. Per una ricostruzione dettagliata di tutte le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico degli edifici, si rimanda alla Guida dell’Agenzia delle entrate.

La detrazione del 50%, ripartita in 10 quote annuali costanti e fino ad una spesa massima di 96.000 euro, per interventi di ristrutturazione edilizia spetta per le seguenti spese:

  • Manutenzione ordinaria (solo sulle parti comuni di edifici residenziali), straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia (sulle parti comuni di edificio residenziale e sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale);
  • Ricostruzione o ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi;
  • Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali;
  • Eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Prevenzione del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
  • Cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
  • Risparmio energetico con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia;
  • Adozione di misure antisismiche;
  • Bonifica dall’amianto e opere volte ad evitare gli infortuni domestici.

Bonus mobili ed elettrodomestici.

Proroga per l’anno 2021 della detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore A+ spetta per gli mobili ed elettrodomestici finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione

La detrazione del 50% deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo e calcolata su un importo massimo di 16.000 euro di spesa.

Bonus facciate.

Proroga per l’anno 2021 della detrazione del 90%, delle spese documentate, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici ubicati in specifiche zone.

La detrazione, ripartita in 10 quote costanti annuali, può essere utilizzata da inquilini e proprietari, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, persone fisiche e imprese.

Bonus veicoli elettrici.

Assegnazione di un contributo pari al 40% delle spese sostenute e rimaste a carico dell’acquirente, destinato alle persone fisiche con ISEE inferiore a 30.000 euro, che acquistino, anche in locazione finanziaria, autoveicoli (categoria M1) nuovi di fabbrica alimentati esclusivamente ad energia elettrica di potenza inferiore a 150 kW con un prezzo di listino inferiore a 30.000 euro, al netto dell’IVA. 

Il termine per l’acquisto del veicolo è il 31 dicembre 2021.

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto.

Assegno natalità (Bonus bebè).

Rinnovato per l’anno 2021 l’assegno di natalità con le stesse modalità previste a normativa vigente. 

La misura prevede il riconoscimento di un assegno per ogni figlio nato o adottato dal 1 gennaio 2021 al 31 dicembre 2021, ed è corrisposto esclusivamente fino al compimento del primo anno di età ovvero del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell’adozione.

La prestazione è stata rimodulata con nuove soglie di ISEE e spetta nei limiti di un importo minimo, anche per ISEE superiori alla soglia di 40.000 euro o anche in assenza dell’indicatore ISEE. 

Più precisamente, l’importo dell’assegno annuo è così modulato:

  • 1.920 euro (160 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE minorenni non superiore a 7.000 euro annui;
  • 1.440 euro (120 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE minorenni superiore alla soglia di 7.000 euro e non superiore a 40.000 euro;
  • 960 euro (80 euro al mese) qualora il nucleo familiare di appartenenza del genitore richiedente l’assegno sia in una condizione economica corrispondente a un valore dell’ISEE minorenni superiore a 40.000 euro;
  • in caso di figlio successivo al primo, nato o adottato tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021, l’importo dell’assegno è aumentato del 20%.

Contributo per l’acquisto di occhiali o lenti a contatto.

Introdotto per l’anno 2021 un contributo di 50 euro per l’acquisto di occhiali da vista ovvero di lenti a contatto correttive. 

Il contributo può essere riconosciuto in favore dei membri di nuclei familiari con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 10.000 euro annui.

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto.

Contributo spese di locazione per studenti universitari fuori sede.

Previsto per l’anno 2021 un contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti fuori sede iscritti alle università statali.

Il contributo è destinato agli studenti fuori sede iscritti alle università statali appartenenti ad un nucleo familiare con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 20.000 euro, che siano residenti in luogo diverso rispetto a quello dove è ubicato l’immobile locato.

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto.

Kit Digitalizzazione.

Al fine di ridurre il divario digitale, per l’anno 2021 si prevede la concessione, a famiglie a basso reddito, di un dispositivo mobile in comodato gratuito dotato di connettività per un anno o di un bonus di valore equivalente da utilizzare per le stesse finalità.

Per la concessione del telefono sono stabilite le seguenti condizioni:

  • almeno un componente della famiglia deve risultare iscritto ad un ciclo di istruzione scolastica o universitaria;
  • un reddito ISEE non superiore a 20.000 euro annui;
  • non essere titolari di un contratto di connessione internet e di un
  • contratto di telefonia mobile;
  • dotarsi del sistema pubblico di identità digitale (SPID).

Potrà essere concesso un telefono ad un solo soggetto per nucleo familiare.

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto.

Bonus per l’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste e periodici anche in formato digitale.

Introdotto per l’anno 2021 un bonus, per un importo massimo di 100 euro, finalizzato all’acquisto di abbonamenti a quotidiani, riviste o periodici, anche in formato digitale a beneficio di nuclei familiari meno abbienti.

In particolare, il contributo spetta ai nuclei familiari con ISEE inferiore a 20.000 euro, ammessi alla fruizione dei voucher per l’acquisizione dei servizi di connessione ad internet in banda ultra larga e dei relativi dispositivi elettronici (Decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 agosto 2020).

Il contributo è utilizzabile per acquisti effettuati online ovvero presso gli esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici. 

La definizione delle modalità e dei termini per l’erogazione avverrà con un successivo e apposito decreto.

Conclusione.

Bene, siamo arrivati alla fine!

In questo articolo abbiamo visto il Superbonus 110%, prorogato per le spese sostenute fino a giugno 2022 e tutti gli altri contributi previsti dalla Legge di bilancio 2021 per famiglie, lavoratori e imprese. 

Nelle prossime settimane saranno pubblicati i decreti attuativi che delineeranno i termini e le modalità di erogazione dei contributi ancora in via di definizione. 
Ulteriori informazioni saranno inoltre disponibili sui siti Agenziaentrate e Inps.

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Giulia Cecchin

Giulia Cecchin

Dottore Commercialista abilitata all’esercizio della professione e iscritta all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Padova n.1990. Laureata in Amministrazione, Finanza e Controllo e in Economia e Commercio presso l’Università Cà Foscari di Venezia.

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